Igiene in casa: pulire la spesa appena si rientra a casa

Assicurare l’igiene in casa, vivendo in un ambiente sicuro e privo di germi è diventato fondamentale. L’emergenza sanitaria per l’epidemia di Covid-19 ha comprensibilmente aumentato il livello di attenzione sulla sanificazione, anche e soprattutto degli ambienti domestici. Basti pensare che, durante il lockdown, si poteva uscire solo per recuperare beni di prima necessità, con le dovute precauzioni.

Sebbene nei luoghi di alto flusso, come appunto i supermercati, si utilizzavano misure preventive come guanti e mascherina, la stessa attenzione non veniva data al rientro a casa. Sacchetti e confezioni infatti, come scarpe e giubbotti, possono essere ‘portatori’ di microorganismi patogeni

Alcool e disinfettanti svolgono una funzione igienizzante, ovviamente, e possono essere quotidianamente usati per la pulizia casalinga. Ma oggi si sente la necessità di precauzioni ulteriori verso germi e virus, con prodotti che non abbiano controindicazioni né per le persone né per l’ambiente. Una soluzione ottimale è l’utilizzo di lampade a raggi ultravioletti (link articolo)

SACCHI ALL’ESTERNO, PIU’ IGIENE IN CASA

E’ ormai abitudine diffusa, e molto salutare, togliere le scarpe appena entrati in casa o ancora meglio, se fosse possibile, prima ancora di varcare l’ingresso. Lo stesso procedimento sarebbe da usare con i sacchetti della spesa.

Se non è possibile lasciarli all’esterno, è bene individuare un angolo della casa in cui posare appena rientrati: può essere un corridoio, oppure un balcone. Questo è un primo step per evitare che la sporcizia accumulata durante il trasporto si depositi sui pavimenti di casa, ma in uno spazio prestabilito che si provvederà a pulire adeguatamente.

I virus non sopravvivono a lungo su superfici e oggetti. Quindi se i pacchi introdotti in casa non verranno toccati per un paio di giorni, non è necessario prendere ulteriori precauzioni dopo averli riposti in un angolo isolato. Diversamente, è buona norma procedere a una sanificazione.

SCATOLAME MANEGGIATO MOLTE VOLTE

Anche igienizzare scatolame e alimenti prima di riporli in dispensa può essere una forma di attenzione utile per la prevenzione dal diffondersi di microorganismi. Non è una consuetudine diffusa, anche se è diventata abitudine nelle famiglia in cui è presente una persona fragile. Se si ha un sistema immunitario compromesso, come accade a chi soffre di malattie croniche o ha disabilità, mantenere l’ambiente casalingo quasi sterile diventa una necessità. Così anche la spesa alimentare viene adeguatamente pulita.

Per esempio, le confezioni che si trovano al supermercato sono maneggiate più volte: trasportate dai magazzini agli scaffali, spostate dai commessi o da altri clienti poco prima di essere messe nel nostro carrello. Il Ministero della Salute ha spesso posto l’attenzione all’igiene delle mani, uno dei veicoli principali per la trasmissione di virus fra le persone. A volte, anche toccando lo stesso oggetto. Un’eventualità molto alta in un supermercato.

GLI ALIMENTI: COME TRATTARLI

Naturalmente la prima cura riguarda gli alimenti freschi che trovano posto in frigo o in freezer: con uno straccio o carta da cucina imbevuto di alcool si puliscono le confezioni.  Lo scatolame, se non sarà usati per qualche giorno, può restare nei sacchetti in attesa che virus e germi spariscano naturalmente. Diversamente, meglio effettuare lo stesso trattamento.

Non dimenticare le buste e i sacchi utilizzati per il trasporto della spesa. Oggi fortunatamente i sacchetti usa e getta sono utilizzati sempre più raramente, e per la cosiddetta spesa ‘settimanale’ la preferenza va ai sacchetti riutilizzabili. Questo significa anche che la stessa busta viene a contatto con diversi ambienti, quotidianamente e talvolta anche più di una volta al giorno. Quindi, se si pensa di utilizzare frequentemente lo stesso sacchetto, è consigliabile pulirlo prima di riporlo.

IGIENE IN CASA CON LE LAMPADE UVC

Una soluzione alternativa rapida ed efficace all’uso di alcol o agenti chimici sono le lampade a raggi uvc (link articolo prodotti). Basta un’esposizione di pochi secondi per abbattere il 99,9% dei batteri dalle superfici (link articolo ricerca). Questo sistema non ha controindicazioni per le persone, a differenza dei prodotti chimici che possono creare irritazioni o allergie; inoltre non producono rifiuti dannosi per l’ambiente.

Alcuni prodotti garantiscono la massima sicurezza, grazie a una funzione di rilevamento della gravità: gravità fintanto che l’angolo di ribaltamento è maggiore di 45 gradi rispetto al suolo, il sensore di gravità farà spegnere automaticamente la luce. In questo modo si evita l’esposizione accidentale di pelle e occhi al fascio di luce. Inoltre l’interruttore di accensione / spegnimento funziona con doppio clic rapido non accessibile ai bambini.

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